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I NOSTRI COMUNI
FRANCESCO FUOCO
Illustre mignanese, vissuto tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo, si distinse nelle discipline economiche e pedagogiche.
Nacque a Mignano (Terra di Lavoro) il 12 gennaio del 1774 e studiò nel seminario di Teano fino ad indossare gli abiti talari. A Napoli poi, si dedicò, con ingegno e notevole intuito, agli studi delle matematiche, delle scienze naturali e della medicina.
Intanto si dedicò all’insegnamento della letteratura fino al 1820, quando in seguito ai perturbamenti politici, si trasferì in Francia, dimorando prima a Parigi e poi a Marsiglia. Successivamente, tornò in Toscana, soggiornando a Pisa.
Dopo circa sei anni ritornò a Napoli dove insegnò di nuovo letteratura. Morì a Napoli il 2 Aprile del 1841.
F. Fuoco scrisse molte opere di economia e sull’istruzione.In particolare ricordiamo "Principii di Letteratura" dove promuoveva la riforma intellettuale e i "Saggi Economici" in cui trattava delle libertà e dei vincoli del commercio del sistema industriale, della ricchezza privata e pubblica, dei vantaggi di una cassa del risparmio e del potere del tempo.
L’Abate,così come era chiamato, era un erudito nostro concittadino che diede lustro al suo paese. Era un uomo virtuoso, non turbolento, amico dell’ordine e della giustizia che non era alla ricerca né di onori né di fortuna.